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Come materiale principale per creare gioielli fu usato il ferro al posto di oro e diamanti.
Agli stilisti non restava altra scelta, anche perché il loro successo aveva creato veri e propri imperi finanziari, dove si produceva tutto ciò che stava attorno all'abito.
Il rosa fucsia o Shoking fu il suo colore preferito, come il nome di un suo celebre profumo.Il suo emporio era altresì un punto d'incontro, e vi si poteva trovare di tutto: abiti rifiniti male, zatteroni altissimi e pericolosi, felpe, jeans, ma anche gadgets molto colorati.Milano strappò la palma di capitale della moda a Firenze, Venezia e Roma.Con la Rivoluzione francese una violenta reazione popolare investì anche la moda aristocratica : cominciarono a scomparire tessuti pregiati, trucchi, panier e merletti.Altre novità lanciate in Francia furono gli abiti metallici donne in cerca di sesso arezzo di Paco Rabanne, che non avevano cuciture ma piastrine agganciate tra di loro con anelle.Dopo la definitiva affermazione del Cristianesimo, proclamato religione di stato nel 381.C., non vi furono sostanziali mutamenti nella moda per parecchi secoli, e i canoni dell'abbigliamento rimasero fissati a quelli dell'epoca tardo romana.L'invasione della Francia fu vista da tedeschi come l'occasione per spostare a Berlino le case di moda francesi, molte delle quali avevano nel frattempo chiuso.Gli uomini continuarono ad usare le braghe.Gli anni venti e trenta modifica modifica wikitesto Dopo la fine della prima guerra mondiale, lo scenario europeo mutò profondamente.



Intuì che il marchio poteva essere un elemento indispensabile per attirare l'attenzione dei giovani compratori, e inventò il suo: due angioletti vittoriani muniti di pesanti occhiali da sole.
Tra queste quelle etniche, per cui si videro in strada odalische, pellerossa, cinesi e peruviane.
Il merletto, inventato a Venezia un secolo prima, e rigidamente protetto dalle leggi della Repubblica, fu introdotto con uno stratagemma in Francia e adottato da uomini e donne.
In particolare il frac, e la redingote il cui nome deriva dall'inglese riding coat, e che indicava una veste aperta dietro per poter cavalcare comodamente.
Per la prima volta si riaffrontò lo studio delle proporzioni, aiutato dalle prime dissezioni anatomiche, proibite peraltro dalla Chiesa.Questo tipo di nodo provvisorio fu imitato dopo la battaglia di Steinkerque, quando gli ufficiali dovettero accorrere in fretta e furia sul campo, annodandosi malamente la cravatta.Affascinato dai Balletti russi di Sergej Pavlovič Djagilev, che furoreggiavano a Parigi, s'ispirò all'Oriente.D'inverno si preferivano lunghi cappotti con immensi colli di volpe.La roba, come era chiamato l'insieme degli abiti, si componeva di una camicia, di una veste, sopravvesti con o senza maniche, e mantelli.In California un ristretto gruppo di giovani intellettuali, che saranno definiti la beat generation crearono una nuova filosofia di vita basata sulla ricerca della libertà anche attraverso esperienze dure come l'uso di droghe e allucinogeni.


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